Titolo: 
Balme. Storia sociale di una comunità alpina (1308-2000)
Editore: Uja Editrice
Pagine: 208 con foto b/n
Anno: 2010
Prezzo: 14 €
Corrono quest’anno quattro secoli da quando Balme ottenne il riconoscimento della propria autonomia amministrativa.
In questi ultimi anni è fiorita una pubblicistica ricca di diversi volumi e di moltissimi articoli perlopiù pubblicati sul periodico locale Barmes news, risultato della curiosità verso un passato carico di fenomeni interessanti, ma anche dello straordinario affetto per un luogo impregnato di memorie ancora vitali. Mancava per contro un lavoro d’insieme che sapesse coniugare il piano d’analisi locale con quello generale, adottando uno guardo acuto e aperto insieme.
Supplire a questa mancanza è stata una delle finalità del libro, che si è sforzato di adottare un metodo rigoroso nella convinzione che la storia è scienza della constatazione dei fatti, che ha inteso rapportare ogni dinamica locale agli ambiti generali, che si è impegnato a corroborare ogni contributo edito -citato puntualmente nelle note e nella bibliografia- con la consultazione di documenti d’archivio, che non ha trascurato fonti manoscritte e testimonianze orali, che ha cercato soprattutto d’individuare il contesto pertinente sulla base del complesso sistema di interrelazioni territorialmente connotate.
Ultimo, ma non certo trascurabile scopo di questo libro è stato infine quello di contribuire alla costruzione di un più saldo e radicato senso d’identità nei pochi giovani che non hanno rinunciato a vivere nel villaggio e negli altri che, si spera, compiranno la stessa scelta. Un’identità che non si nutra di fantasmi spettacolarizzati, ma di strumenti culturali spendibili nel mondo globalizzato e che susciti il sentimento dell’orgoglio di proseguire una storia lunga e ricca.